SC Palazzolo

DICHIARAZIONE DEL PATRON GRAZIANO CUTRUFO

Ho letto le ripetute dichiarazioni del direttore sportivo del Ragusa Emanuele Merola e non nascondo la mia sorpresa. Primo perché in passato abbiamo avuto una frequentazione da lui richiesta, secondo perché proprio domenica scorsa ha avuto parole di stima nei miei confronti e terzo per il monito che mi fa ad assumermi le mie responsabilità. Bene, non è passato un giorno della mia vita senza che io mi sia assunto le mie responsabilità.

Sostiene che hanno vinto sul campo, e questo non lo nego, ma poi aggiunge che la sua squadra è stata più cinica. Il cinismo è un’altra cosa. Quello che ho detto domenica lo ribadisco oggi. Purtroppo alcuni dirigenti fanno finta di non sapere, o più probabilmente non sanno, che il calcio merita rispetto. Ho l’impressione che si sia dissociato, non dalle mie parole, ma dai valori dello sport. Chi mi conosce sa bene che se la mia squadra avesse vinto nel modo in cui ha fatto il Ragusa nessuno dei miei giocatori si sarebbe preso i miei complimenti. Al contrario avrei provato un pizzico di vergogna che evidentemente Merola non prova. Ognuno sceglie come essere.

Noi non diremo mai che chi gioca contro di noi gioca contro una intera città. Noi preferiamo provare a vincere correttamente e se non ci riusciamo perché i nostri avversari sono più forti gli stringiamo la mano e ci complimentiamo, come abbiamo fatto dopo i play off persi con il Biancavilla. Aggiungo che per fortuna il campionato non è finito ieri.